Le più grandi sciagure dell’umanità sono state originate da chi ha voluto semplificare la vita pianificando il mondo.

Giovannino Guareschi

lunedì 19 dicembre 2016

L'uccellino nella cacca...



Primo: Non è detto che chi ti ricopre di merda sia un tuo nemico!

Secondo: Non è detto che chi ti tira fuori dalla merda sia un tuo amico!

E terzo: Ma è sicuro che quando sei ricoperto dalla merda, ti conviene tenere la bocca chiusa!

L’avrete sicuramente riconosciuto, il finale di quel famoso film, Il mio nome è Nessuno interpretato da quella coppia di grandissimi attori quali sono Henry Fonda e Terence Hill.

Ebbene sì, di solito le favole stanno in fondo ai racconti e ancor più la morale arriva al termine della favola. Ma per scrivere questo post ho deciso di partire dalla fine.

Che cosa ci lascerà in eredità questo 2016 ormai vicino alle porte girevoli dell’uscita?

Ripercorriamo velocemente i mesi appena passati sopra le nostre teste mentre noi eravamo intenti a lavorare (o a cercare un lavoro), a fare la spesa (o fare la coda per un pasto caldo), a organizzare il nostro matrimonio (o il nostro divorzio), a procreare la nostra creatura (o ad attendere un intervento di interruzione di gravidanza) insomma mentre noi eravamo intenti a vivere la nostra vita.

La prima questione che salta alle nostre menti è quella relativa al terrorismo, di matrice islamica ma non solo. Quello accaduto a Berlino, ai mercatini di Natale è solo l’ultimo atto di una scia ininterrotta di sangue che ha macchiato l’intero pianeta, nessun continente escluso.

Come porre termine a questo fenomeno?

Il secondo lascito di questo 2016 è una situazione climatica ambientale che ormai appare sempre più evidentemente compromessa. Gli esempi non sono necessari.

Come porre fine a questo fenomeno?

Il terzo e ultimo fronte aperto nel 2016 è, a nostro giudizio, quello del progressivo deterioramento economico sociale di larghe fasce di popolazione di cui la Brexit in Europa e l’elezione di Trump negli USA ne sono gli effetti sul lato pratico.

Come porre termine a questo fenomeno?

Mi spiace, ma le risposte, se mai ci fossero, non le troverete in questo post. Mi piacerebbe però che dopo aver letto questo articolo ciascun lettore ripensasse al suo 2016 e provasse a darsi lui una risposta a questi tre quesiti.

Sarebbe già un piccolo grande passo in avanti verso una soluzione al momento lontana.

E poi, non dimenticate la morale iniziale: chi è veramente nostro amico e chi il nostro nemico? 

Ma, soprattutto, prima di aprire la bocca, collegare il cervello, prego!


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