Le più grandi sciagure dell’umanità sono state originate da chi ha voluto semplificare la vita pianificando il mondo.

Giovannino Guareschi

domenica 18 marzo 2012

La scuola ai tempi dell' iPhone

La seconda opera del Professore Giuseppe Pelosi si intitola “Kuore, la scuola ai tempi dell’iPhone”.
Il tema è ben chiaro da subito: per fare scuola oggi occorre metterci il cuore. Ma chi lo deve mettere, il cuore? Gli insegnanti? Gli alunni? E i genitori, la famiglia sono chiamati in causa in questa relazione docente – discente?
Tutti questi interrogativi sono analizzati nel libro che si rivolge ai genitori interessati ( praticamente tutti quelli che hanno un figlio di età compresa tra 0,1 e 17,9 anni ) , agli insegnanti ( perché parla della scuola di oggi, ma anche di quella che potrebbe essere domani ) e a mio parere potrebbe essere letto anche dagli studenti delle superiori in possesso della maturità sufficiente per comprenderlo e contribuire, da subito, al cambiamento del modo di fare scuola oggi.  
Numerosissime sono le riflessioni che il Prof. Pelosi ci regala in quest’opera, tutte interessanti. Il tema di fondo è la scuola di oggi con annessi e connessi ( insegnanti, alunni, famiglia ).  La considerazione pubblica della scuola italiana non è ai massimi livelli, ma leggendo quest’opera un seme di speranza germoglia in noi. Speriamo che da questo seme cresca una giovane pianticella che poi, nel tempo, arrivi anche ad offrirci frutti commestibili (magari anche dolci e saporiti che non guasta…)
Riporto una citazione dalle ultime pagine del libro: “…una scuola è espressione della società che la genera e della cultura che vuole trasmettere.” Questa affermazione, talmente vera che sembra ovvia, non è per nulla compresa dall’opinione pubblica che giudica negativamente la scuola italiana, che è fatta da insegnanti italiani, genitori italiani, alunni italiani.  In sostanza abbiamo la scuola che vogliamo e che ci meritiamo, così come abbiamo i politici che ci scegliamo e che votiamo… Forse sarebbe ora che chi fa scuola (insegnanti, genitori, alunni) incominciasse a pensare alla scuola di domani, che incomincia adesso. Con l’aiuto di maestri,  come il Prof. Pelosi, che nella scuola ci vivono più di noi che di mestiere facciamo solo i genitori…

Per chi volesse approfondire la lettura: Giuseppe Pelosi, Kuore, la scuola ai tempi dell’iPhone, Ancora Editrice - Milano


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