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domenica 18 marzo 2018

Nelle acque del Passato



Molti critici ritengono quella del romanzo storico la prova più impegnativa per uno scrittore. Immaginare una storia, ambientarla in un’epoca passata e condurre il lettore pagina dopo pagina dentro un tempo che non è il suo, del quale ha forse vaghi ricordi scolastici, e nello stesso tempo rendere la trama e l’ambientazione a lui familiare, è forse il compito più arduo che uno scrittore si può dare.

Ebbene, possiamo dire che Silvia Molinari, con il suo romanzo “Nelle acque del Passato” ha superato egregiamente la prova.

Appena pubblicato con Amazon Media Eu, Nelle acque del Passato è in realtà la prima opera scritta dall’autrice, ma pubblicata dopo London Lies, (recensione Aldebaran) il romanzo di cui abbiamo già parlato in precedenza che nulla ha in comune con questo, a parte Londra, città evidentemente amata dalla scrittrice.

La differenza di genere tra le due opere (London Lies è una divertentissima commedia ambientata nei nostri giorni) dimostra innanzi tutto quanto l’autrice sia capace di utilizzare la scrittura creativa a 360 gradi, riuscendo a comporre in entrambi i casi romanzi di valore.

Nelle acque del Passato racconta la storia di una giovane donna, Maya Romin che, misteriosamente, nel 2011 viene catapultata nell’anno 1827 e si ritrova a vivere la vita di una sua antenata, Sophie Lesange.
La trama si sviluppa quindi su entrambe le sponde temporali, quella contemporanea e quella dell’Inghilterra di Giorgio IV, uscita vincitrice sulla Francia di Napoleone Bonaparte.

Se, dalla sponda contemporanea, i familiari di Maya la cercano disperatamente, nel periodo storico passato, la giovane, nelle vesti di Sophie, viene a contatto con la società inglese dell’inizio del XIX secolo e ne rimane comprensibilmente sconvolta, soprattutto riguardo al ruolo sociale che veniva assegnato alle donne dell’epoca.

Maya – Sophie inizia quindi un lungo viaggio alla scoperta della società britannica che poco per volta diventa anche un cammino di riscatto del suo essere donna, tanto che al termine si farà apprezzare più per quello che è, che per il ruolo che le spetta di diritto in società.

Il romanzo viaggia spedito su questo doppio binario sino a quando Maya – Sophie avrà la possibilità di compiere la sua scelta definitiva, quella di rimanere Sophie o di tornare ad essere solo Maya, ma di questa scelta, che riguarderà più il cuore che la razionalità della protagonista, non diremo nulla.

Nelle acque del Passato è in definitiva un bel libro, in parte romanzo storico, e in parte romanzo di formazione perché credo che possa interessare molto soprattutto alle giovani lettrici che avranno modo di conoscere come viveva una loro coetanea inglese nel XIX secolo.

Il romanzo è acquistabile nelle due versioni, ebook e cartacea, su Amazon e nei principali internet store. Da leggere assolutamente!

Silvia Molinari, Nelle acque del Passato, Amazon Media EU, 2018

2 commenti:

  1. Grazie di cuore, Lorenzo, una recensione bellissima!

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