Le più grandi sciagure dell’umanità sono state originate da chi ha voluto semplificare la vita pianificando il mondo.

Giovannino Guareschi

venerdì 30 maggio 2014

A tu per tu con: Sara Bardelli

Oggi a Tu per Tu con, incontriamo Sara Bardelli, architetto. 

Vive e lavora a Perugia da undici anni. Oltre al lavoro, coltiva parallelamente la passione per la cucina sia attraverso il blog http://www.qualcosadirosso.com/ sia collaborando con L'Espresso per la "Guida ai Ristoranti d'Italia".

Sara ha ideato il logo e realizzato il restyling grafico dei miei due blog, Aldebaran e Peanuts from Italy. Di questo la ringraziamo ancora una volta per l'ottimo lavoro svolto e approfittiamo per porle alcune domande relative alla sua professione.

D.: Sara: parlaci della tua professione di web designer. Come è nata la passione per questa professione?
R.: Per quanto riguarda il mio lavoro, non mi definirei strettamente una "web designer" ma più genericamente un architetto con la passione per il bello a trecentosessanta gradi. Dopo aver aperto il mio blog personale diversi anni fa ho cominciato ad aiutare alcuni amici a sistemare il proprio blog, poi ho approfondito autonomamente la cosa e, da un paio d'anni, ho inserito anche questo ramo di attività nel mio percorso professionale. 

D.: Ormai siamo giunti alla fine di un nuovo anno scolastico e molti giovani non hanno ancora deciso quale istituto superiore o quale facoltà universitaria scegliere. Per diventare un web designer che percorso di studi consiglieresti ad un giovane studente? 
R.: Il Il mio percorso è stato del tutto anomalo: l'attività di web designer è solo una piccola parte del mio lavoro ed è tutt'ora in divenire, ma è evidentemente uno dei possibili sbocchi della facoltà di architettura, previo approfondimento di alcuni aspetti prettamente informatici che non in tutti gli atenei vengono affrontati. 

D.: Quali sono le caratteristiche (professionali ed umane) che deve possedere un web designer e quali sviluppi prevedi che avrà in futuro la tua professione?
R.: Volendo invece intraprendere la strada di web designer come principale o unica attività esistono molti corsi ad hoc, ma il mio consiglio è anche quello di studiare le arti e cercare in sé la passione per la bellezza, l'equilibrio e l'armonia; studiare la psicologia del colore nelle varie culture; imparare a capire le esigenze del cliente indirizzandolo verso la soluzione giusta senza imporsi; aggiornarsi continuamente e coltivare la curiosità per tutto ciò che può essere un arricchimento culturale. Non so quali sviluppi potrebbe avere l'attività di web designer, ma con l'importanza ormai cruciale che ha assunto la rete penso che sia già diventato uno dei lavori più importanti nel campo della comunicazione.

Grazie Sara e buon lavoro. 


2 commenti:

  1. Grazie mille Lorenzo: è stato un piacere lavorare con te.
    In bocca al lupo per i tuoi blog: spero che questo nuovo look porti loro fortuna!

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